Posted 11 Jul 2022
Filtri di una cabina di verniciatura: quando cambiarli?

I filtri di una cabina di verniciatura svolgono compiti diversi ma complementari tra loro. Alcuni di essi, chiamati Filtri Aria Esterna o Prefiltri, servono ad eliminare le impurità grossolane presenti nell'aria e che potrebbero causare difetti di verniciatura

Ci sono poi i Filtri Espulsione che servono a pulire l'ambiente di lavoro dai residui di lavorazione e salvaguardare la salute e la sicurezza degli operatori. 

Infine, ci sono i Filtri a Carbone Attivo che hanno il compito di abbattere i composti organici volatili (COV) presenti nelle vernici e i solventi, che sono i principali responsabili della diffusione di odori all’esterno dei reparti di verniciatura. 

Qualunque sia il materiale utilizzato per questi filtri e il loro aspetto, i filtri di una cabina di verniciatura sono soggetti a deterioramento e usura; necessitano perciò di essere periodicamente controllati ed eventualmente sostituiti.

I tipi di filtro per cabine di verniciatura

Filtri Aria Esterna

I Filtri Aria Esterna sono una sorta di pre-filtro e costituiscono la prima barriera contro le particelle di maggiori dimensioni presenti nell'aria immessa nell'impianto di verniciatura. Di solito si tratta di telai filtranti a tasche in modo da aumentare la superficie di filtrazione e minimizzare le perdite di carico. 

Poiché rappresentano la prima barriera, sono il primo elemento da verificare quando si palesano problemi nella cabina di verniciatura come quantità eccessive di aria, o scarsità di aria o difetti di verniciatura.

Filtri Ingresso Aria

I Filtri Ingresso Aria servono ad abbattere anche le particelle più piccole, di dimensione anche inferiore a 10 micron di diametro, che potrebbero causare difetti di verniciatura. Nelle cabine di verniciatura a flusso verticale sono chiamati anche Filtro Cielo e hanno solitamente la forma di pannelli con un telaio perimetrale.

Filtri Espulsione

I Filtri Espulsione servono a rimuovere la parte solida dell'overspray all'interno dell'ambiente di lavoro, tutelando la salute degli operatori. Possono essere di forme e materiali molto vari a seconda dell'impianto e del tipo di lavorazioni.

Filtri a Carbone Attivo

Infine, per località particolari o dove richiesto dalle autorità locali, possono essere necessari i Filtri a Carbone Attivo che servono a limitare drasticamente l’emissione in atmosfera delle molecole organiche che costituiscono il solvente.

Filtri di una cabina di verniciatura: quando cambiarli?

Non sarebbe onesto dare una risposta univoca su quando cambiare i filtri delle cabine di verniciatura: perché le condizioni di utilizzo possono essere estremamente variabili e da queste dipende poi il rispetto delle normative vigenti in materia di filtrazione dell'aria.

Tuttavia, attenendosi scrupolosamente al manuale d'uso che forniamo insieme alla consegna dell'impianto di verniciatura, alle indicazioni del produttore della cabina di filtri originali e alle misurazioni periodiche che possono essere effettuati con gli appositi sistemi di controllo e misura dai tecnici USI ITALIA, è possibile evitare problemi di qualità del lavoro di verniciatura e garantire la salute degli operatori e dell'ambiente. I filtri originali (marchiati) dal costruttore sono per l’utilizzatore una ulteriore garanzia di inalterato mantenimento delle prestazioni dell’impianto stesso.

In generale ci sono poi alcuni segnali che possono significare che è giunto il momento di cambiare i filtri:

- Quando la cabina comincia ad avere un aumento incontrollato delle pressioni di lavoro (controllare i filtri a pavimento, i filtri di espulsione, ed eventualmente che la griglia di protezione posta sul terminale dello scarico non sia ostruita da residui della vernice o altro).

- Quando la velocità o il flusso dell’aria risultano inadeguati.

- Quando, alla vista, i filtri cielo presentano chiazze di colore scuro, mostrano evidenti danni da usura, spanciano durante la fase di ventilazione, o al tatto si percepisce che hanno perso la loro umettatura

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